Quando il tiro si alza

Durata: 1 ora e 10 minuti

Due giorni prima dell’offensiva anglo-francese sulla Somme (1 luglio 1916) gli ufficiali britannici del IX Battaglione di fanteria leggera dello Yorkshire, schierato davanti alle posizioni tedesche di Fricourt, si riuniscono per un brindisi nell’imminenza dell’attacco. Incaricato di dire una frase di circostanza, il capitano Harshwell scandisce lentamente: “Signori, a quando si alzerà il tiro di sbarramento” (Gentlemen, when the barrage lifts). L’alzarsi del tiro delle artiglierie era il segnale dell’attacco delle fanterie. Il battaglione, la sera del primo giorno, era ridotto, da ottocento, ad ottanta uomini. Tra i caduti, il comandante Lynch e lo stesso Harshwell. Il brindisi di Fricourt rimase per sempre scritto nella memoria storica universale. L’ho adottato, nella sua laconicità da epitaffio di Eschilo, insieme al mio gruppo di Teatro dei Sensibili, nell’anno del centenario della Grande Guerra 1914-1918, per la sua nuda eloquenza evocatrice di un apogeo del Tragico nell’enigmatica e miserabile vicenda umana. Formiamo un mini-coro che tenta, coi suoi poveri mezzi, di evocare simbolicamente in scena un Evento in cui decine di milioni di uomini furono implacabilmente coinvolti.
Guido Ceronetti, artista di strada

Perché vederlo?
Per assistere a uno spettacolo che ricorda un evento tragicamente fondamentale della nostra storia.

Piccolo Teatro Grassi
dal 3 al 5 ottobre 2014
Quando il tiro si alza
When the barrage lifts 
Il sangue d’Europa: 1914-1918
scritto, diretto e interpretato da Guido Ceronetti e gli attori del Teatro dei Sensibili
con Luca Mauceri (Baruk), Eléni Molos (Dianira), Valeria Sacco (Egeria), Filippo Usellini (Nicolas)
e con la partecipazione di Elisa Bartoli (Durga, la ballerina ignota)
produzione Piccolo Teatro di Milano-Teatro d’Europa