Tramedautore - 99 words for void

Durata: un'ora e 35 minuti

Con la nuova direzione artistica di Benedetto Sicca, Tramedautore si propone come Festival Internazionale delle Drammaturgie. Il plurale ha qui la sua importanza: la drammaturgia, ancor più oggi, si rivela capace di attraversare tutti i territori e i linguaggi, verbali e non verbali, in grado di elaborare un pensiero sulla contemporaneità. In scena opere provenienti da Belgio, Gran Bretagna, Italia, Olanda e Svezia, che hanno come filo conduttore la fragilità dei valori di quella parte di Europa teoricamente alla testa del continente “a due velocità”.
Inoltre performance di strada e, al Chiostro Nina Vinchi, incontri, concerti e la performance Una parola al giorno affidata a giovani attori che, in ognuno degli appuntamenti proporrà una diversa parola in forma di mini drammaturgia.

I nostri valori fondamentali sono in pericolo! In questa performance due cavalieri sono pronti a difenderli, ma il problema è che non sono sicuri di quali siano questi valori.
Armati di frasi fatte, slides, una chitarra elettrica e musica metal, i cavalieri cercano di assumere il loro ruolo di difensori dei valori fondamentali della retorica umanistica: l’uguaglianza tra tutti gli uomini, la libertà di parola e il teatro come il luogo più democratico del mondo. Si viene così a creare un mondo confortevolmente claustrofobico, dove la speranza nel futuro è stata sostituita dal desiderio di una tazza di caffè preparata alla perfezione.
99 Words for Void ha come punto di partenza la contraddizione che si è creata all'interno del modello europeo, dove politiche neoliberali si uniscono alla retorica umanistica dell’uguaglianza, una contraddizione che porta a un sentimento di alienazione ideologica e perdita della propria identità. Con il loro lavoro Iggy e Maike Lond Malmborg creano uno spazio in cui l’alienazione può crescere ed essere sperimentata.

A livello narrativo e linguistico la performance si situa tra finzione e realtà, un luogo scomodo e potente che permette di rivelare e riflettere sulla posizione attiva del pubblico, come spettatore e cittadino – Kultuur.info

Piccolo Teatro Studio Melato
venerdì 15 settembre 2017, ore 19.30
99 words for void | Svezia
di e con Iggy Lond Malmborg, Maike Lond Malmborg
drammaturgia Johan Jönson
coproduzione Kanuti Gildi SAAL, Baltoscandal festival, Dublin Theatre Festival, Théâtre national de Bordeaux en Aquitaine, Teaterhuset Avant Garden, NXTSTP con il sostegno del Programma Cultura dell’Unione Europea
con il sostegno di Cultural Endowment Estonia
sostegno per la residenza Nordic-Baltic Mobility Program
in collaborazione con Inkonst

con la partecipazione del Quintetto di Ottoni della Civica Orchestra di Fiati di Milano

In inglese con sovratitoli in italiano

SPETTACOLO FUORI ABBONAMENTO

Posto unico: Intero € 15; ridotto giovani e anziani € 10

L’acquisto dei biglietti e degli abbonamenti a prezzo ridotto riservati ai bambini fino ai 12 anni, ai giovani under 26 e agli anziani over 65 si può effettuare esclusivamente presso la biglietteria del Teatro Strehler (largo Greppi, M2 Lanza) oppure tramite biglietteria telefonica al n. 02.42.41.18.89.
On line si possono acquistare soltanto i biglietti a prezzo intero oppure accedere alle eventuali promozioni in corso.


Informazioni e prenotazioni
Servizio telefonico 02.42.41.18.89
da lunedì a sabato 9.45-18.45; domenica 10-17.
Teatro Strehler
da lunedì sabato 9.45-18.45 continuato; domenica 13-18.30
Nelle serate di spettacolo la prevendita dei biglietti è sospesa a partire da un'ora prima della rappresentazione

Gruppi e pubblico organizzato
Per informazioni su biglietti e abbonamenti per i gruppi organizzati, per le scuole, spettacoli educational, rivolgersi al Settore Promozione Pubblico e Proposte Culturali.
tel. 02 72.333.216
e-mail: promozione.pubblico@piccoloteatromilano.it