I promessi sposi siamo noi: incontro con Luciano Roman

Volevo "fare la fotografia" di quel che resta di Manzoni ai giorni nostri e indagare l'impatto sugli adolescenti di un romanzo di ottocento pagine "imposto" come lettura scolastica. Era importante che questa indagine prendesse forma e vita in teatro perché è un altro elemento della nostra cultura con il quale si dice che i più giovani abbiano scarsa confidenza. Quindi, siamo in teatro, ma ho pensato a un format... televisivo. 
Luciano Roman racconta come è nato il progetto di portare a teatro la lettura dei trentotto capitoli dei Promessi sposi di Alessandro Manzoni, riuscendo a restituire al romanzo per antonomasia della letteratura italiana il ruolo che gli spetta: essere, prima di ogni altra cosa, un'opera di intrattenimento attraverso la quale scoprire il piacere della lettura.
Coordina l'incontro Anna Piletti