«La vita non è che un'ombra che cammina; un povero commediante che si pavoneggia e si agita sulla scena del mondo, per la sua ora, e poi non se ne parla più; una favola raccontata da un idiota, piena di rumore e furore, che non significa nulla». Così dice Macbeth nel quinto atto della tragedia, sorprendendoci con la modernità della sua amara intuizione: il contrasto tra pensiero e azione, la percezione di essere intrappolato in una rete di incubi soffocanti, la disperazione, il conflitto tra ambizione e senso di giustizia, l'essere preda di un ingranaggio infernale di fronte al quale il libero arbitrio deve arrendersi, sono i termini per l’identificazione con la parte più oscura di ciascuno di noi.
Scrive il regista De Rosa: «Quando ho lavorato alla messa in scena dell'opera di Giuseppe Verdi, nel 2008, mi tornava spesso in mente la frase di un filosofo che diceva che, tra tutti i mali, il peggiore che si possa immaginare è quello che i nostri desideri si avverino. Ho capito il senso di questo paradosso solo di fronte a Macbeth. Quello che le streghe gli rivelano è il suo desiderio più nascosto e inconfessabile. Il suo tragico destino è legato indissolubilmente all’avverarsi di quel desiderio. Lontano da qualunque anacronistica tentazione psicanalitica, penso che sia lì, nel dire i propri sogni e desideri, che il lato oscuro di Macbeth prende forma (nella raffinata indagine psicologica medievale si fa chiaro che nei sogni non si agisce, ma si viene agiti). È lì che il lato più misterioso dell’esistenza si affaccia, in forma di visione, di felicità , di terrore».
Per le parti principali De Rosa sceglie Frédérique Loliée, sua attrice prediletta, e Giuseppe Battiston, attore che appassiona pubblico e critica con il suo talento cinematografico e teatrale.
Perché vederlo?
Per riflettere sul tema della brama di potere che può portare alla follia, laddove il desiderio prevarichi ogni ordine etico e morale.
Per l’interpretazione di Giuseppe Battiston che conferisce inediti risvolti ad un personaggio molto frequentato.
Durata: due ore e 15 minuti senza intervallo
OSPITALITÀ - SERIE STAGIONE
Platea:
Intero € 33,00
Ridotto card Gio/Anz € 21,00
Balconata:
Intero € 26,00
Ridotto card Gio/Anz € 18,00
L’acquisto dei biglietti a prezzo ridotto riservati ai bambini fino ai 12 anni, ai giovani under 25 e agli anziani over 65 si può effettuare esclusivamente presso la biglietteria del Teatro Strehler (largo Greppi, M2 Lanza) oppure tramite biglietteria telefonica al n. 848.800.304.
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domenica 10-17.
festività (solo nei giorni di spettacolo) 10-17
Teatro Strehler
da lunedì sabato 9.45-18.45 continuato
domenica 13-18.30
festività chiusa
Nelle serate di spettacolo la prevendita dei biglietti è sospesa a partire da un'ora prima della rappresentazione
Gruppi e pubblico organizzato
Per informazioni su biglietti e abbonamenti per i gruppi organizzati, pomeridiane per le scuole, spettacoli educational, rivolgersi al Servizio Promozione Pubblico e Proposte Culturali.
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