Bertolt Brecht
 

Drammaturgo, poeta, autore di scritti di teoria teatrale (come anche) di opere per la radio e per il cinema, Bertolt Brecht nasce il 10 febbraio del 1899 ad Augsburg (Augusta), in Baviera, presso una famiglia borghese. Frequenta le scuole secondarie nella città natale. Al liceo stringe amicizia con quello che sarà uno dei suoi più preziosi collaboratori: il futuro scenografo Caspar Neher. Nel 1917 si trasferisce a Monaco per iscriversi a medicina. L'anno successivo pubblica il primo lavoro teatrale, Baal. La morte della madre segna il completo distacco da Augusta: si stabilisce definitivamente a Monaco e stringe amicizia con un altro artista di geniale talento, lo scrittore e cabarettista Karl Valentin. Dalla loro collaborazione nascono Tamburi nella notte, allestito per la prima volta a Berlino nel 1922, e Nella giungla delle città, rappresentato l'anno successivo.

Dopo il putsch di Hitler, Brecht si trasferisce a Berlino e diventa dramaturg presso il Deutsches Theater, all'epoca diretto da Max Reinhardt. Qui conosce un altro grande musicista, Kurt Weill per il quale scrive L'opera da tre soldi (1928) e Ascesa e caduta della città di Mahagonny. Nel 1930 è la volta dei due drammi didattici La linea di condotta e L'eccezione e la regola. Intanto nel '29 aveva sposato l'attrice Helene Weigel, dando inizio a un sodalizio artistico e privato destinato a durare fino alla morte. L'incendio del Reichstag del 1933 e la definitiva presa di potere dei nazisti lo costringono ad abbandonare la Germania. Fa tappa a Praga, in Svizzera e a Parigi, per stabilirsi in Danimarca dove rimane fino al 1939. L'avanzata delle truppe naziste lo costringe ad emigrare nuovamente: una rocambolesca fuga attraverso la Svezia, la Finlandia e l'Unione Sovietica lo porta negli Stati Uniti, a Santa Monica, dove vivrà fino al 1947.

Gli anni dell'esilio sono i più fertili della sua produzione: scrive i grandi testi che lo rendono celebre in tutto il mondo, da Madre Coraggio e L'anima buona del Sezuan (entrambi del 1941) a Vita di Galileo Galilei (1947), messo in scena per la prima volta a New York con Charles Laughton nel ruolo del protagonista. Negli Stati Uniti frequenta Aldous Huxley e Charlie Chaplin, oltre ad altri intellettuali tedeschi in fuga dal nazismo, tra cui lo scrittore Heinrich Mann, i musicisti Hanns Eisler e Paul Dessau. Sospettato di attività anticomuniste, Brecht finisce nelle liste della Commissione McCarthy. A lungo interrogato, Brecht sceglie nuovamente di emigrare: passando da Zurigo e da Praga, giunge a Berlino Est. Nel 1949 nasce il Berliner Ensemble, che dal 1954 lavorerà, codiretto da Brecht e dalla Weigel, presso il Theater am Schiffbauerdamm. Anche nella Germania Orientale Brecht non ha vita facile. Spesso in contrasto con l'apparato, si batte a lungo contro le incongruenze del sistema socialista. Muore il 14 agosto del 1956 per le conseguenze di un'influenza virale.