Nell’anno del cinquantenario di Bertolt Brecht, Franco Branciaroli, diretto da Antonio Calenda, è Galileo in Vita di Galileo, opera culmine della produzione brechtiana, “testamento spirituale” la cui sconcertante attualità diviene strumento, come già intuì Strehler nell’allestimento del 1963 con Tino Buazzelli, per interpretare le ombre e le contraddizioni del presente.
Frutto di diverse stesure nate dalle vicende personali e politiche di Brecht, la commedia nasce negli anni che precedono immediatamente la Seconda Guerra Mondiale. Vita di Galileo è la drammatizzazione della carriera del grande scienziato toscano a partire dall'invenzione del cannocchiale, alla scoperta dei pianeti di Giove, alla prima condanna del Sant'Uffizio, fino all'ultima vecchiaia che trascorse nel suo domicilio in conseguenza della seconda e definitiva condanna.
La figura di Galileo, lo scienziato che con le sue rivoluzionarie intuizioni rischia di mettere a repentaglio gli equilibri teologici e sociali del suo tempo e che si piega alla ritrattazione per timore della tortura e per mancanza di vocazione eroica, è la metafora dello scienziato moderno, dell'intellettuale perseguitato dall'inesorabile binomio scienza-fanatismo.
Questo è quanto ci racconta Brecht col suo "Galileo". Non tanto la storia di un uomo che lotta tra eroismo e debolezze contro il potere, ma la storia di un problema, delle sue origini materiali e delle ragioni umane e sociali che lo hanno consegnato così nelle nostre mani attraverso i secoli.
Orario spettacoli
Durata: 2h e 30' con intervallo
locandina
Teatro Strehler
dal 23 ottobre all’11 novembre 2007
Vita di Galileo
di Bertolt Brecht
traduzione Emilio Castellani
regia Antonio Calenda
con Franco Branciaroli
e (in ordine alfabetico)Lello Abate, Giancarlo Cortesi, Daniele Griggio, Giorgio Lanza, Lucia Ragni
e con (in ordine alfabetico) Alessandro Albertin, Giulia Beraldo, Tommaso Cardarelli, Emanuele Fortunati, Jacopo Venturiero, Nicole Vignola
scene Pier Paolo Bisleri, costumi Elena Mannini
musiche Germano Mazzocchetti, luci Gigi Saccomandi
coproduzione Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia e Teatro de Gli Incamminati
prezzi
SERIE STAGIONE
Platea:
Intero, Euro 31,00
Ridotto card Gio/Anz, Euro 19,00
Balconata:
Intero, Euro 24,50
Ridotto card Gio/Anz, Euro 16,00
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Informazioni e prenotazioni
NUMERO UNICO BIGLIETTERIA 848800304 (chiamata ad addebito ripartito)
Per chi chiama dall'estero tel. +39 0242411889.
Da lunedì a sabato 10-18.45; domenica 13-18.30; festività (solo nei giorni di spettacolo) 10-17
Gruppi e pubblico organizzato
Per informazioni su biglietti e abbonamenti per i gruppi organizzati, pomeridiane per le scuole, spettacoli educational, E20 rivolgersi al Servizio Promozione Pubblico e Proposte Culturali.
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