John Gabriel Borkman

Durata: un'ora e 40 minuti senza intervallo

Un testo straordinario che consente a grandi attori di suonare tutte le corde dell’animo. Per il pubblico, la riscoperta di un classico, qui riletto, diretto e interpretato in maniera fortemente contemporanea. Un Borkman generazionale per comunicare inusuali punti di vista. Dichiara il regista, Piero Maccarinelli: “Borkman presta un ineguagliabile volto poetico a quel destino che fa di ognuno un prevaricatore e un umiliato e offeso. […] Tutti sembrano vivere bruciando la realtà. Vivono per sentirsi vivere. Per non morire. La classicità sembra dissolversi in un presente bruciante, l’unità del reale disintegrarsi. La realtà della vita brucia in una contemporaneità che non ha bisogno di essere resa contemporanea esteriormente. La realtà della vita brucia in una nostalgia non obiettivabile”.

Perché vederlo?
Perché la storia di un brillante banchiere incorso in un fallimento finanziario sembra scritta oggi. Perché è un grande testo di un grande autore, interpretato magistralmente da Massimo Popolizio, Manuela Mandracchia e Lucrezia Lante della Rovere.
 

Martedì 13 novembre, ore 17, presso il  Chiostro del Teatro Grassi (via Rovello 2) la compagnia di John Gabriel Borkman incontra il pubblico per approfondire i temi principali dello spettacolo. Intervengono Massimo Popolozio, Lucrezia Lante della Rovere, Manuela Mandracchia, Mauro Avogadro, Alex Cendron, Ilaria Genatiempo e Camilla Diana.
Coordina l’incontro Anna Piletti
Per partecipare, inviate una mail a comunicazione@piccoloteatromilano.it indicando nome, cognome e numero di posti da riservare.

Teatro Grassi
dal 7 al 18 novembre 2012
Massimo Popolizio
in
John Gabriel Borkman
di Henrik Ibsen
traduzione Claudio Magris
adattamento e regia Piero Maccarinelli
con Lucrezia Lante della Rovere, Manuela Mandracchia e Mauro Avogadro
e con Alex Cendron, Ilaria Genatiempo, Camilla Diana
scene da un’idea di Carlo De Marino
costumi Gianluca Sbicca
luci Umile Vainieri
musiche Antonio Di Pofi
produzione Artisti Riuniti in collaborazione con Teatro Eliseo