Celestina

Durata: 3 ore e 15 minuti con intervallo

“L’idea di allestire Celestina – spiega Ronconi – mi è venuta leggendo uno scritto di Carlo Emilio Gadda, dal titolo Rappresentare la “Celestina”?, pubblicato nella raccolta I viaggi la morte. Gadda spiega perché non sia possibile, in tempi moderni, farne una messa in scena integrale, ma sia indispensabile sfrondarla degli eccessi. Così, rispetto ai 21 atti dell’originale, ho scelto la riduzione franco canadese di Michel Garneau, già sperimentata con successo da Robert Lepage. Garneau non si limita a un banale raccourci: La tragicommedia di Calisto e Melibea, che de Rojas scrisse tra il 1499 e il 1502 e non aveva il nome di Celestina nel titolo, è un romanzo dialogato. Garneau attribuisce in qualche modo agli attori il compito di restituire quel che il suo lavoro di “drenaggio” ha tolto al testo. Penso inoltre che Maria Paiato sia una Celestina perfetta e che, come lei, anche gli altri nomi della compagnia trovino un proprio corrispettivo ideale tra i personaggi della commedia. Non da ultimo, mi appassiona il lavoro sulla lingua di Celestina. Sempre Gadda spiega perché questa commedia funzioni molto bene in Italia e in italiano: scritta alla fine del Quattrocento, risente di una cultura dominante che è ancora quella italiana, ma va tuttavia sgretolandosi. I personaggi parlano il linguaggio di un Boccaccio spagnolo, di un Petrarca spagnolo, ma vi si trovano a disagio. Sono imprigionati, invischiati, in una lingua nella quale stentano a riconoscersi e che non gli appartiene più. Per questo tutto degenera e esplode: l’aggressività diviene violenza, l’amore si riduce al solo erotismo”.

Perché vederlo?
Perché con "Celestina", opera cardine della letteratura spagnola, Luca Ronconi racconta la degenerazione di una società che fatica a riconoscersi nelle sue tradizioni e nella sua identità. Una società in cui l’aggressività diviene violenza e l’amore si riduce a mero erotismo.

Piccolo Teatro Strehler
dal 30 gennaio al 1° marzo 2014
Celestina laggiù vicino alle concerie in riva al fiume
di Michel Garneau
da La Celestina di Fernando de Rojas
traduzione Davide Verga
regia Luca Ronconi
scene Marco Rossi
costumi Gianluca Sbicca
luci A.J. Weissbard
suono Hubert Westkemper
melodie Peppe Servillo e Flavio D'Ancona
trucco e acconciature Aldo Signoretti
con (in ordine di apparizione) Giovanni Crippa, Paolo Pierobon, Lucrezia Guidone, Fausto Russo Alesi, Maria Paiato, Licia Lanera, Fabrizio Falco, Lucia Marinsalta, Bruna Rossi, Lucia Lavia, Gabriele Falsetta, Riccardo Bini, Pierluigi Corallo, Angelo De Maco
produzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa