La famiglia dell’antiquario

Durata: 90 minuti

Tra le più belle commedie di Carlo Goldoni, La famiglia dell’antiquario è una delle opere che meglio si adattano al mondo delle marionette, perfette interpreti dei tanti personaggi che popolano il testo. A partire dal Conte Anselmo, lunatico collezionista di “anticaglie”, dalla moglie, Isabella, anziana signora che si atteggia a giovane, e dal figlio, Giacinto. Nobili
squattrinati che, per far entrare un po’ di soldi in casa, favoriscono il matrimonio tra Giacinto e Doralice, figlia del mercante Pantalone, non aristocratico ma pieno di buon senso oltre che di denari. Ma suocera e nuora non vanno d’accordo: la prima disprezza Doralice perché non è nobile, la seconda rinfaccia a Isabella che, senza i suoi soldi, la famiglia sarebbe in bancarotta. Pantalone scopre i motivi del continuo sperpero di
denaro: colpa del servo Brighella che, aiutato da Arlecchino, truffa Anselmo. Il conte si atteggia ad esperto, ma di antichità non capisce nulla ed è facile per i due spacciare per oggetti preziosi qualsiasi ciarpame passi loro per mano. Ma colpa anche dei due “cavalier serventi” della contessa, aiutati finanziariamente dalla famiglia. Dopo aver cercato di mettere ordine, Pantalone è costretto a prendere le redini della casa.
Scrive Eugenio Monti Colla nelle note di regia: «Commedia brillante o dramma tragico? Dietro la dabbenaggine del Conte-Antiquario si nasconde un rifiuto della vita famigliare che lo circonda o una semplice proiezione egoistica? Questi sono gli interrogativi che si pongono nell’affrontare un testo incredibilmente frizzante, spiritoso ma anche rivelatore dei vizi, dei capricci e delle mode di un mondo che si avvia alla decadenza. La complessità dello sviluppo drammaturgico ha condizionato anche la scelta di un impianto scenico nuovo per una Compagnia considerata di “tradizione” che ha scelto di triplicare, per l’occasione, i luoghi dell’azione racchiusi da un boccascena raffigurante un antico palazzo veneziano».

Perché vederlo?
Per vedere uno dei classici di Goldoni in una versione originale, con le marionette della “Carlo Colla & Figli”. 

 

Piccolo Teatro Grassi
dal 4 al 15 giugno 2014
La famiglia dell’antiquario
riduzione per marionette della commedia di Carlo Goldoni
a cura di Eugenio Monti Colla
musiche Antonio Salieri
scene Franco Citterio
costumi Eugenio Monti Colla e Cecilia Di Marco
realizzati dalla sartoria dell’Associazione Grupporiani
marionettisti Eugenio Monti Colla, Franco Citterio, Maria Grazia Citterio, Piero Corbella, Camillo Cosulich, Debora Coviello, Cecilia Di Marco,
Tiziano Marcolegio, Sheila Perego, Giovanni Schiavolin, Paolo Sette
attori Loredana Alfieri, Marco Balbi, Roberto Carusi, Giuseppe Lanino, Lisa Mazzotti, Gianni Quillico, Giuliana Rivera, Franco Sangermano, Marino Zarbin
luci Franco Citterio
selezione musicale Giovanni Schiavolin
direzione tecnica Tiziano Marcolegio
regia Eugenio Monti Colla
produzione Associazione Grupporiani
Comune di Milano - Cultura - Teatro convenzionato
 

Salvo diversa indicazione, gli orari degli spettacoli al Piccolo sono: martedì e sabato, 19.30; mercoledì, giovedì e venerdì 20.30;
domenica 16


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