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Da "Liberi tutti" di Pietro Grasso, Francesco Niccolini, all’interno del percorso “Osservatorio sul presente: la legalità”, crea uno spettacolo, interpretato da Sebastiano Lo Monaco e Mariangela D'Abbraccio, che ripercorre la storia di un paese, l’Italia. Il teatro si fa specchio della collettività: un Silenzio che parla per costruire il futuro.

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Piccolo Teatro Grassi

Un’avventura che nasce dalla collaborazione tra Pietro Grasso e uno dei più interessanti drammaturghi italiani, Francesco Niccolini.
Il palcoscenico è luogo della storia collettiva che attraversa le piccole vicende personali; la parola teatrale è strumento di indagine della storia di un paese, l’Italia, che coincide, talora divergendo e confliggendo, con la storia della mafia; il teatro, specchio della collettività, viaggia tra i frammenti di un intero che si è spezzato tra intimidazioni, bombe, morte portata nelle pubbliche piazze. Un racconto scenico che, travalicando l’esperienza autobiografica di Grasso, non si ferma alla cronaca o alla denuncia, ma ha il respiro della tragedia antica.
“Questo vuole essere un Silenzio che parla”, dichiara il regista, “opposto a un silenzio omertoso, per costruire su quel “Dopo” il futuro.

Perché vederlo?
Per ricongiungersi con un passato che, anche se non abbiamo vissuto, ci appartiene e ristabilire una memoria collettiva.

Durata: un’ora e 25 minuti senza intervallo

Durata: 1 ora e 25 minuti senza intervallo

La Locandina

Piccolo Teatro Grassi
dal 18 al 23 novembre 2014
Dopo il silenzio
di Francesco Niccolini e Margherita Rubino
regia Alessio Pizzech
dal testo “Liberi tutti” di Pietro Grasso
con Sebastiano Lo Monaco, Mariangela D'Abbraccio, Turi Moricca
scene Giacomo Tringali
costumi Cristina Da Rold
musiche Dario Arcidiacono
luci Luigi Ascione
interventi video Giacomo Verde
co-produzione Associazione SiciliaTeatro, Teatro “Tina Di Lorenzo” – Noto

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