Il giuoco delle parti

Durata: 1h e 40' senza intervallo

La vicenda di Leone Gala, di Silia e Guido Venanzi, marito, moglie e amante che un intrigo di passioni porta all’eliminazione di uno dei tre, è nota. Nel riproporre questo testo (già interpretato da Orsini nel 1996 con la regia di Lavia) il giovane regista Roberto Valerio ha immaginato un Leone Gala che, sopravvissuto ai fatti narrati, cerchi di ripercorrerli come uno scrittore che voglia mettere ordine nelle bozze. Ce ne offrirà inevitabilmente una visione parziale e soggettiva ampliando i piani del racconto e facendolo piombare in un clima tra reale e irreale, presente e passato, razionalità e follia. Per ricordare la storica edizione della Compagnia dei Giovani (1965), Orsini dedica lo spettacolo a Rossella Falk, consapevole che la sua intelligenza teatrale non sarebbe indietreggiata di fronte ai piccoli tradimenti di questa versione.

Perché vederlo?
Per assistere alla messinscena del tutto originale di un classico. Per ammirare le scenografie di Maurizio Balò che diventano un tutt’uno con l’adattamento testuale. Per l’interpretazione dei giovani attori della nuova compagnia Orsini.

Durata: un’ora e 40 minuti senza intervallo
 

Piccolo Teatro Strehler
dal 10 al 22 marzo 2015
Il giuoco delle parti
da Luigi Pirandello
adattamento Roberto Valerio, Umberto Orsini, Maurizio Balò
con Umberto Orsini, Alvia Reale, Totò Onnis
e con Flavio Bonacci, Carlo De Ruggieri, Woody Neri
regia Roberto Valerio
scene Maurizio Balò
costumi Gianluca Sbicca
produzione Compagnia Umberto Orsini srl, Fondazione Teatro della Pergola