Conversazione su Tiresia – di e con Andrea Camilleri

«Chiamatemi Tiresia!»
Si apre così Conversazione su Tiresia, lo spettacolo scritto e interpretato da Andrea Camilleri, andato in scena l'11 giugno 2018 al Teatro Greco di Siracusa nell'ambito della rassegna teatrale organizzata dall'INDA. Dalle riprese di quello spettacolo, a cura di Valentina Alferj, con la regia di Roberto Andò e Stefano Vicario e le musiche dal vivo di Roberto Fabbriciani, è nato un lungometraggio nel quale il celebe scrittore diventa protagonista di un viaggio tra mito e letteratura, sulle orme dell'indovino Tiresia, alla ricerca dell'eternità.

In occasione del primo anniversario della scomparsa di Andrea Camilleri, avvenuta il 17 luglio 2019 a Roma, il Piccolo Teatro di Milano e i Teatri Nazionali italiani – il Teatro Stabile di Torino, il Teatro Stabile di Genova, Emilia Romagna Teatro, il Teatro della Toscana, il Teatro di Roma, Il Teatro Stabile di Napoli – rendono omaggio alla figura del grande scrittore siciliano con la proiezione in contemporanea del film prodotto da Palomar.

«Il film mostra un gigante della cultura mondiale che con calore e leggerezza confida agli spettatori il suo messaggio più intimo, il senso della vita e della letteratura – ha detto Roberto Andò –. Tiresia è per Andrea innanzitutto la sigla del suo essere cieco e scrittore. Il teatro è da sempre un procedere nel buio, a tentoni, cercando di comporre qualcosa che prefiguri il nostro essere più fragile e profondo. Il cammino di Tiresia è labirintico, paradossale, emozionante, come lo è la voce di Andrea quando risuona tra le pietre del teatro greco di Siracusa».

«Qualcuno di voi di certo avrà visto il mio personaggio su questo stesso palco negli anni passati, ma si trattava di attori che mi interpretavano – prosegue Camilleri/Tiresia –. Oggi sono venuto di persona perché voglio raccontarvi tutto quello che mi è accaduto nel corso dei secoli e per cercare di mettere un punto fermo nella mia trasposizione da persona a personaggio».
Incuriosito e affascinato per anni dal mitico indovino cieco, lo scrittore ha compiuto una lunga ricercasi snoda attraverso le epoche per raccontare un personaggio che è stato compiutamente sia donna sia uomo e che, come lo stesso Camilleri, ha perso la vista. Nella sua Conversazione Camilleri/Tiresia dialoga con Omero, Sofocle, Seneca, Dante, T.S. Eliot, Apollinaire, Virginia Woolf, Borges, Pound, Pavese, Primo Levi, così come con Woody Allen, che fa apparire l'indovino ne La dea dell’amore, con il Pasolini dell’Edipo Re e con i Genesis di The Cinema Show, il brano sulle cui note si apre lo spettacolo.

Piccolo Teatro Grassi
17 luglio 2020, ore 18
Conversazione su Tiresia
un omaggio ad Andrea Camilleri nel primo anniversario della scomparsa
di e con Andrea Camilleri
a cura di Valentina Alferj
regia Roberto Andò e Stefano Vicario
musiche Roberto Fabbriciani
direttore della fotografia Filippo Genovese
scene e luci Angelo Linzalata
suono Hubert Westkemper, video Luca Scarzella
prodotto da Palomar

Ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili; prenotazione obbligatoria per l'assegnazione del posto al n. 02.42.411.889 attivo dal lunedì al sabato ore 9.45-18.45, domenica ore 10-17. Sarà necessario indicare un indirizzo e-mail valido al quale verrà inviato il biglietto elettronico. 

Sarà possibile accedere a tutti gli spettacoli mostrando all'ingresso il biglietto cartaceo o in formato elettronico direttamente dal proprio smartphone. In caso di dimenticanza si avvisa il gentile pubblico che non sarà possibile stampare il biglietto prima dell’ingresso.

MISURE DI SICUREZZA PER ACCEDERE AGLI SPETTACOLI

• Per evitare code e assembramenti, invitiamo il pubblico a presentarsi presso il luogo dello spettacolo al massimo 30 minuti prima dell’inizio della rappresentazione.

• Gli spettatori con temperatura uguale o superiore a 37,5° non potranno accedere allo spettacolo.
Il personale all'ingresso è provvisto di appositi termoscanner per la misurazione della temperatura.

• Durante gli spostamenti è obbligatorio indossare la mascherina o altro dispositivo di protezione individuale (mascherine di comunità) e sanificare le mani utilizzando gli appositi dispenser. Gli spettatori sprovvisti di mascherina potranno richiederne una all'ingresso.

• Il pubblico è invitato a esibire il biglietto stampato all’ingresso oppure mostrarlo direttamente dallo smartphone.
In caso di dimenticanza, si avvisa il gentile pubblico che non sarà possibile stampare i biglietti la sera stessa prima dell'ingresso.

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