Tramedautore – Festival Internazionale delle Drammaturgie | XXI Edizione

al 10 al 19 settembre il Piccolo Teatro di Milano ospita la ventunesima edizione di Tramedautore – Festival Internazionale delle Drammaturgie curato da Outis - Centro Nazionale di Drammaturgia Contemporanea.

Il teatro è arte quando le sue vocazioni incidono sulla visione sociale, “pretendendo” di trasformare con esse persone e civiltà, e quando è capace di esprimere idee di mondo nuove in una forma inedita. Non sappiamo che umanità saremo alla fine di questo lungo periodo nero, ma, al di là delle illusioni rispetto al fatto che “tutto possa tornare come prima”, occorre partire da zero e costruire nuove fondamenta per un teatro che sia davvero al servizio della comunità. Cercheremo quindi parole “giuste”, che ci aiutino a orientarci in un dopo possibile, intorno alle quali avviare il processo di cura di cui noi tutti abbiamo bisogno e ripensare il teatro come “brodo primordiale”. Come la storia ci insegna, ogni catastrofe contiene in sé il suggerimento di una via di salvezza, e dal trauma di questa esperienza potremo uscirne facendo comunità, ricostruendo riti da attraversare insieme, nei quali riconoscersi, per beneficiare così di una catarsi collettiva quanto mai necessaria. Da 21 anni prosegue la collaborazione con il Piccolo, ed è qui che è stato accolto Tramedautore.

In questi anni ci siamo sentiti suoi figli adottivi e, a nostra volta, abbiamo potuto esercitare la funzione di padri adottivi. E’ qui che tanti autori hanno trovato spazio, attenzione, visibilità, opportunità di crescita; tempo di elaborazione più esteso, e noi crediamo che una certa “lentezza” porti del buono al lavoro di scrittura. Lentezza e sedimentazione diventano una forza in più per una ricerca che prova a recuperare per gli autori, la necessità di partecipare al grande dibattito riguardante le culture nazionali tra europeizzazione e sfida globale, rafforzando una sensibilità multiculturale, piuttosto che una produzione autoreferenziale; indirizzare le nuove generazioni verso orizzonti che consentano di leggere la propria vita, il proprio ambiente, il nucleo sociale di appartenenza, le istituzioni, la storia, per proiettarsi nel futuro.In quest’anno, ancora di transizione, si mescolano aneliti e nuove aspirazioni creando un dialogo tra generazioni per una coralità che riprenda diverse voci.
E così Benedetto Sicca si allea con Emanuele D’Errico per una scrittura a più mani, con Alla festa di Romeo e Giulietta.
Lo spettacolo Dall’altra parte. 2+2=?, di Emanuele D’Errico, fa riferimento allo studio di una neuroscienziata, secondo cui i nostri neuroni si perdono durante lo sviluppo prenatale e lungo tutto l'arco della vita, in una forma di perenne regressione.
Ritorna Balletto Civile che propone Figli di un Dio Ubriaco. Un progetto di respiro più che uno spettacolo. Michela Lucenti ha riunito i solisti dell'Orchestra del Monteverdi Festival, diretta da Antonio Greco per  mettere in scena un'umanità dolente e colorata.
Laura Nardinocchi e Niccolò Matcovich, con Arturo, inscenano un puzzle della memoria che mescola i ricordi di padri e figli, senza il filtro della rappresentazione.
Carlo Massari, di C&C Company, firma Les Miserables, grottesco teatrino delle miserie umane, e Right, riflessione sulla società contemporanea, sul nostro rapporto con il potere.
Il bambolo, di Irene Petra Zani, con Linda Caridi e la regia di Giampiero Judica, un monologo che racconta l'abuso nell'infanzia, l'anoressia e l'abbandono, attraverso la tragicomica storia d'amore tra una Donna e un bambolo gonfiabile.
La Lucina, dal romanzo di Antonio Moresco (Mondadori edizioni, 2013), nell’adattamento e interpretazione di Silvio Castiglioni, racconta una storia sorprendente, piena di mistero e consolazione, tra un uomo e un bambino.
Dinamico e ricco di personaggi, il Leviatano di Riccardo Tabilio, percorre diverse storie con ibridazioni di genere e registri ironici, compreso il rock, dando spazio a un raffinato gioco teatrale.
Taxi Light Vigil, dell’irlandese Darren Donohue, è un testo carico di umorismo noir, dove i due protagonisti si trovano a dover fronteggiare una dimensione visionaria e surreale.
Dopo l'interessante esperienza dello scorso anno, rinnoviamo la Maratona Podcast, con appuntamenti stimolanti e innovativi a testimoniare l’affinità tra questo genere e il mondo della drammaturgia, al Teatro Grassi, in collaborazione con Audible, Storielibere.fm e Chora Media.
Inoltre, tra gli appuntamenti nel Chiostro: la cerimonia di assegnazione del Premio Carlo Annoni, la conversazione con l’autore Antonio Moresco e Silvio Castiglioni, interprete dello spettacolo La Lucina.

Il programma degli spettacoli si completa con i seguenti appuntamenti.

 

Domenica 12 settembre, ore 11
Piccolo Teatro Grassi
Cerimonia di assegnazione del Premio Carlo Annoni IV edizione
con il patrocinio del Parlamento Europeo
Giunto alla IV edizione, il Premio drammaturgico Carlo Annoni, è dedicato a testi teatrali sulle diversità nella sfera dell’amore. Attraverso una open call internazionale vengono selezionati da una qualificata giuria internazionale: un testo in lingua italiana, uno in lingua inglese e una menzione speciale per un corto teatrale. Il Premio è organizzato in collaborazione con diversi teatri e festival di Milano.
Sono pervenuti 958 testi da 33 paesi (tra cui USA, Zimbabwe, Cile, Filippine, Oman, Pakistan), di cui 736 in inglese e 222 in italiano.
Sarà presente il console USA per la cultura Tony Deaton che premierà il testo inglese vincitore.

 

Giovedì 16 settembre, ore 18.00
Chiostro Nina Vinchi
Conversazione con gli autori
Antonio Moresco, autore
Silvio Castiglioni, autore dell’adattamento teatrale La Lucina.

 

Domenica 19 settembre, dalle ore 10.30
Piccolo Teatro Grassi, Chiostro Nina Vinchi
Maratona Podcast
in collaborazione con Audible, Storielibere.fm e Chora Media
Un’intera giornata, dedicata alle possibilità d’informazione, approfondimento culturale e intrattenimento che i podcast regalano ad ascoltatori e fruitori.
Il podcast, per le sue caratteristiche, valorizza maggiormente i format molto narrativi, sperimentali nella forma e nei contenuti, e costruiscono un rapporto molto intimo con gli ascoltatori, che in questa relazione giocano un ruolo molto più attivo che in passato, e ci permetterà peraltro di testimoniare la grandissima affinità tra il podcast e il mondo della drammaturgia.
Audible Inc., una società di Amazon.com Inc., leader nel segmento dell’intrattenimento e dell’informazione audio digitale parlata di qualità e offre più di 200.000 programmi audio in tutto il mondo provenienti dai più importanti editori, broadcasters, artisti, performer e da riviste e quotidiani.
storielibere.fm è una piattaforma editoriale di podcast audio affidati a narratori competenti e appassionati. Il risultato sono serie audio originali di narrazione, divulgazione e intrattenimento.

ore 10.30 | Piccolo Teatro Grassi
IL CALCIO VISTO DA VENERE
con Giorgia Mazzucato
produzione Storielibere.fm per Audible

ore 12.30 | Piccolo Teatro Grassi
DANTE ITALIA
con Tommaso Pellizzari e Viola Graziosi
produzione Corriere della Sera per Audible

ore 14.30 | Piccolo Teatro Grassi
QUESTIONE DI FISICA
con Gabriella Greison 
produzione Audible

ore 16.30 | Piccolo Teatro Grassi
LO CHIAMAVANO DIABOLIK
con Francesco Acquaroli, Giovanni Bianconi e Pablo Trincia
produzione Chora Media

ore 19.00 | Piccolo Teatro Grassi
VIVE!
con Alessandra Sarchi e Federica Fracassi
produzione Storielibere.fm e Piccolo Teatro di Milano, in collaborazione con Corriere della Sera

ore 21.30 | Piccolo Teatro Grassi
DINO BUZZATI
con Gioele Dix e Lorenzo Viganò
produzione Audible

Teatro Studio Melato, Teatro Grassi, Chiostro Nina Vinchi,
dal 10 al 19 settembre 2021
Tramedautore – Festival Internazionale delle Drammaturgie
XXI Edizione

a cura di Outis - Centro Nazionale di Drammaturgia Contemporanea

Clicca qui per sapere come e dove acquistare 

Misure di sicurezza per accedere agli spettacoli

  • Per evitare code e assembramenti si invita il pubblico a presentarti presso il luogo di spettacolo con anticipo rispetto all’orario di inizio.
  • Per accedere è obbligatorio indossare la mascherina (o altro sistema di protezione approvato dalla Regione Lombardia ed è vietato l’utilizzo di mascherine di comunità). La mascherina dovrà essere mantenuta per tutta la durata dello spettacolo. Saranno rese disponibili mascherine chirurgiche “di cortesia” nel caso in cui gli spettatori ne fossero sprovvisti. Sanificare le mani utilizzando gli appositi dispenser.
  • Il personale all'ingresso è provvisto di appositi termoscanner per la misurazione della temperatura. Gli spettatori con temperatura uguale o superiore a 37,5° non potranno accedere al luogo di spettacolo.
  • I posti assegnati garantiscono il rispetto delle norme sul distanziamento interpersonale.
  • Il pubblico è invitato a seguire le indicazioni del personale di sala e gli avvisi sonori e visivi presenti all’interno dei luoghi di rappresentazione.

Gruppi e pubblico organizzato
Per informazioni sui biglietti per il pubblico organizzato:
tel. 02 72 333 216
mail promozione.pubblico@piccoloteatromilano.it