Mangiafoco

Durata: spettacolo in allestimento

Dopo Goldoni de Il teatro comico, l’interesse di Roberto Latini si sposta su Collodi e il suo Pinocchio. Di quello che definisce un «manuale di italianità», sceglie i capitoli in cui Pinocchio, incuriosito dal Gran Teatro dei Burattini, vende l’abbecedario che tanti sacrifici era costato a Geppetto, per comprare il biglietto ed entrare a vedere lo spettacolo.

«Nel momento in cui Pinocchio fa la sua comparsa nel teatrino – spiega Latini – in palcoscenico Arlecchino e Pulcinella stanno bisticciando, come prevede la tradizione. Riconosciuto il loro “simile”, sospendono la recita per fargli festa, suscitando i malumori del pubblico. Ecco ciò che mi interessa, come punto di partenza, la situazione intorno alla quale vorrei stare: l’interrompersi di uno spettacolo e le sue reazioni, attraverso la fondamentale riflessione sull’attore, marionetta e burattinaio».   

Il racconto di Collodi prosegue con l’arrivo di Mangiafoco, le minacce di gettare ora uno ora l’altro burattino tra le fiamme, fino al definitivo “perdono” di Pinocchio, al quale regala addirittura cinque monete d’oro che il nostro eroe si farà soffiare dal Gatto e dalla Volpe… «Ma lì siamo già in un’altra storia – continua Latini –. Con i miei attori, gli stessi con cui ho avuto il privilegio di lavorare per Il teatro comico, voglio esplorare gli spazi intorno alla trama e le sue sfumature. Come accadeva con Goldoni, siamo di nuovo dalle parti di Pirandello: voglio parlar di teatro attraverso il teatro. Poiché lo spettacolo nasce anche per Matera, in occasione delle celebrazioni del 2019, non potevo prescindere dalla tradizione italiana, da Pasolini o intorno al Leo de Berardinis di Novecento e Mille».

Perché vederlo?
– Per la ricerca di Latini, che si muove dalle parti di Luigi Pirandello e di Leo De Berardinis, ogni volta citando la nostra migliore tradizione teatrale.
– Per la straordinaria qualità del cast.
– Per il desiderio di approfondire l'incantesimo generatosi ogni volta che un gruppo di persone racconta una storia ad altri individui che si sono dati appuntamento per ascoltare...



Le recite del 30 novembre e del 7, 14, 21 dicembre 2019 al Teatro Studio Melato sono sopratitolate in inglese
Sopratitoli a cura di Prescott Studio

Mangiafoco
drammaturgia e regia Roberto Latini
luci e direzione tecnica Max Mugnai
musiche e suono Gianluca Misiti
con Elena Bucci, Roberto Latini, Marco Manchisi, Savino Paparella, Stella Piccioni, Marco Sgrosso, Marco Vergani
coproduzione Fondazione Matera Basilicata 2019
Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa
Compagnia Lombardi Tiezzi

Basilicata –  dal 19 al 24 novembre 2019
In occasione di ​Matera 2019 Capitale Europea della Cultura