Sei mia Riflessione sulla maschilità e la violenza contro le donne

Cosa spinge un uomo a ricorrere alla violenza contro una donna? Perché questa crudeltà maschile che minaccia, tortura e uccide le donne? Dove affonda le sue radici la violenza di genere? E come è possibile ridurre lo squilibrio di potere esistente tra i sessi?
A questi e ad altri interrogativi risponderanno personalità del mondo culturale e scientifico ed esponenti di associazioni e reti che operano sul campo in occasione di Sei mia, serata culturale e civile che propone una riflessione sul tema della violenza maschile contro le donne ideata da Marco Manzoni di Studio Oikos e Carmen Leccardi dell’Università Milano-Bicocca è organizzata col patrocinio del Comune di Milano, con l’adesione di istituzioni culturali e scientifiche della città.
Partecipano Sergio Escobar, direttore del Piccolo Teatro di Milano, Daria Colombo, Comune di Milano, delegata del Sindaco per le Pari Opportunità di Genere, il filosofo Salvatore Veca, la psicologa Silvia Vegetti Finzi lo psicoanalista Luigi Zoja, la sociologa Carmen Leccardi. Seguiranno interventi di Marco Manzoni e di alcuni esponenti e attivisti di associazioni, come Claudia Biondi di Caritas Ambrosiana, Stefano Ciccone di Maschile Plurale, Manuela Ulivi della Casa di Accoglienza delle Donne Maltrattate e un’attivista della rete Non Una Di Meno.
Attrici e attori del Piccolo Teatro di Milano affiancheranno i relatori con letture di brani teatrali inerenti al tema a cura della drammaturga Paola Ornati.

L’evento è organizzato col patrocinio del Comune di Milano, con l’adesione di istituzioni culturali e scientifiche della città quali, oltre al Piccolo, Casa della Cultura, Caritas Ambrosiana, Centro di ricerca interuniversitario milanese Culture di Genere, Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università Milano-Bicocca, Fondazione Badaracco, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, Fondazione Alberto e Arnoldo Mondadori, alle associazioni Casa di Accoglienza delle Donne Maltrattate di Milano, Donne in quota, Maschile Plurale e alla rete Non Una Di Meno.