Strehler e Brecht

Mi ha insegnato il coraggio, Brecht, di guardare il vecchio con occhi nuovi e il nuovo con uno sguardo “storico”, cioè inserito in un passato che si muove. Tante cose mi ha insegnato questo grande maestro spesso frainteso […]. 
È solo alla fine che abbiamo capito il suo grande insegnamento dialettico, il suo non vivere mai in pace, con certezze assolute.
Giorgio Strehler

È a Strehler, oltre che a Paolo Grassi, che si deve, nel 1956, la “scoperta” di Brecht in Italia, autore che il regista avrebbe approfondito in quarant’anni e tantissime produzioni. Ne parlano gli artisti che lo accompagnarono in quell’avventura teatrale e culturale. Con un approfondimento di Michel Bataillon, drammaturgo del TNP di Villeurbanne, gemello francese del Piccolo nella ricerca di un teatro d’arte per tutti.

Strehler e Brecht
coordina Alberto Bentoglio
con la partecipazione di Michel Bataillon, Umberto Ceriani, Gianfranco de Bosio, Andrea Jonasson, Glauco Mauri
testimonianze in video di Rosalina Neri, Massimo Ranieri, Paolo Rossi, Luisa Spinatelli e Milva
letture degli attori diplomati alla Scuola di Teatro “Luca Ronconi” del Piccolo
coordinamento musicale a cura di Marco Mojana