Strehler e Goldoni

Goldoni è stato una specie di fratello maggiore col quale ho parlato tante sere, in una stanza, mangiando qualcosa e bevendo un po’ di vino e giocando spesso a carte. […] 
Mi ha sempre aiutato a cercare il mondo, l’uomo e a guardarlo con curiosità, amore e ironia in tutto  il suo affanno. Mi ha insegnato un amore implacabile per il teatro

Giorgio Strehler

Alter ego di tutta una vita, Goldoni è l’autore che Strehler ha riscoperto e restituito al teatro italiano. 
Con i Mémoires, grande progetto rimasto sospeso, il regista intendeva raccontare il teatro e la sua vita. Myriam Tanant, drammaturga e docente alla Sorbona, assistente di Strehler a Parigi, fa rivivere la passione teatrale che accomunò il regista e Goldoni.

Strehler e Goldoni
coordinano Stefano de Luca e Maria Grazia Gregori
con la partecipazione di Gian Carlo Dettori, Giulia Lazzarini, Ferruccio Soleri, Franca Squarciapino, Myriam Tanant, Pamela Villoresi e Stella Casiraghi
testimonianze in video di Franco Graziosi, Laura Marinoni, Paola Piizzi Sartori, Sarah Sartori
musiche di Fiorenzo Carpi eseguite dagli allievi del Conservatorio di musica “Giuseppe Verdi” di Milano