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ASK ME ANYTHING

 

Ask Me Anything, il format ideato da On Air, associazione culturale nata per valorizzare il ruolo delle scienze pure, umane e sociali, è approdato al Piccolo.

 

Una serie di incontri pre-spettacolo nel bar del teatro per approfondire i temi di alcune opere teatrali con un approccio innovativo e coinvolgente. Ogni serata, dedicata a tutte le generazioni, prova a fare un passo in più verso la conoscenza di tematiche scientifiche, sperimentando tecniche comunicative ancora inesplorate in un contesto informale e conviviale insieme a professori, scienziati e divulgatori.


Niente talk preconfezionati, solo tu e le tue domande. On Air mette a tua disposizione carta e penna per far volare le tue curiosità sul palco, trasformandole in aerei di carta. Dalla robotica alla geologia, dalla solitudine all’economia circolare, sette incontri con cadenza mensile ci hanno accompagnati nel corso della stagione 2023/24.

Ingresso con prenotazione obbligatoria
 

Venerdì 17 maggio, ore 18.30 | Sagrato Teatro Strehler
Art Detective: scienza e tecnologia indagano l’arte
La tecnologia sta cambiando profondamente il mondo che ci circonda, e l’arte non è esente da questo processo. Metodologie e strumenti sempre più avanzati permettono di aumentare la qualità della conservazione delle opere; aprono la strada a nuove tecniche di restauro che erano fantascienza fino a qualche anno fa; introducono nuove analisi che ci permettono di completare la nostra conoscenza sui manufatti. Non solo, il progresso tecnologico sta influenzando anche come le opere vengono prodotte, creando nuove opportunità per gli artisti. A che punto siamo? Cosa rende possibile la tecnologia oggi? Dove possiamo arrivare? In occasione dello spettacolo Rohtko di Łukasz Twarkowski, scopriamo le ultime frontiere dell’innovazione tecnologica in ambito artistico, per provare a immaginare l’arte del futuro insieme ad Anna Galli, Professoressa Associata in Fisica Applicata presso il Dipartimento di Scienza dei Materiali dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca.

 

Sabato 4 maggio, ore 18.30 | Sagrato Teatro Strehler
Cervello, memoria e nostalgia: si stava meglio quando si stava peggio?
Il mondo che ci circonda è pieno rimandi ai “vecchi tempi”, serie TV ambientate negli anni ’80, film sui personaggi dei giocattoli della nostra infanzia, musica che rimpiange gli anni passati. Tutti questi contenuti fanno leva sulla nostra nostalgia, sul nostro desiderio di tornare indietro nel tempo, del rivivere i nostri ricordi. Ma i tempi passati erano davvero migliori del presente? Quali sono i meccanismi del cervello dietro alla nostalgia? Che ruolo ha la percezione sensoriale in questo fenomeno? Per Gli anni di Marco D’Agostin scopriamo quali sono i meccanismi psicologici che regolano questi fenomeni. Intraprenderemo un viaggio nella mente umana, alla scoperta del funzionamento della memoria e come influenza quello che viviamo nel presente insieme a Silvia Serino, Ricercatore di Psicologia Generale presso il Dipartimento di Psicologia dell’Università degli Studi di Milano. 

 

Mercoledì 17 aprile, ore 18.30 | Teatro Studio Melato
Salute, Ambiente, Animali: come possiamo prenderci cura di tuttə?
In un mondo sempre più interconnesso e globalizzato è indispensabile agire in maniera sistemica e organizzata per poter prevenire situazioni di pericolo per la salute umana, dell’ambiente e degli animali. Come e cosa possiamo fare per agire in questa direzione? Ci sono modelli virtuosi da poter condividere? Per Jérôme Bel di Marco D’Agostin, scopriamo l’approccio One Health, un modello che si propone di studiare la salute umana, animale e del pianeta come tre ingranaggi di uno stesso sistema, e quindi inscindibili nella loro natura insieme a Valeria Cento – Professore Associato di Microbiologia e Microbiologia Clinica presso il Dipartimento di Scienze Biomediche di Humanitas University – e Alessio Soggiu, Professore Associato di Malattie infettive degli animali presso il Dipartimento di Scienze Biomediche, Chirurgiche e Odontoiatriche, sezione One Health, dell’Università degli Studi di Milano.

 

Mercoledì 20 marzo, ore 18.30 | Teatro Studio Melato
Alchimia ed economia circolare: come trasformiamo i rifiuti in nuova materia?
Fin dall’antichità, discipline come l’alchimia provavano a trasformare materiale grezzo e di poco valore in metalli preziosi come l’oro. Anche se in veste totalmente diversa, questa è una pratica quanto mai attuale: l’emergenza climatica ci obbliga a trovare nuovi modi per ottenere le risorse di cui abbiamo bisogno riducendo drasticamente il nostro impatto ambientale. A che punto siamo? Quali sono le ultime innovazioni in ambito chimico e tecnologico? Quanto siamo distanti da un modello di economia circolare? Per Re Chicchinella di Emma Dante, scopriamo quali sono le ultime frontiere della chimica e della tecnologia dei materiali insieme a Luca Beverina – Professore Ordinario di Chimica Organica presso l’Università di Milano-Bicocca – per capire il ruolo fondamentale che queste discipline giocano nel ridurre l’impatto ambientale e sociale della produzione industriale.

 

Mercoledì 28 febbraio, ore 18.30 | Chiostro Nina Vinchi – Piccolo Café & Restaurant
Automazione industriale: i robot e l’intelligenza artificiale ci ruberanno il lavoro? 
In occasione dello spettacolo Bidibibodibiboo di Francesco Alberici, Raffaella Cagliano – Professore Ordinario di People Management & Organization presso la School of Management del Politecnico di Milano e Direttore del Dipartimento di Ingegneria Gestionale – riflette su quali siano le nuove grandi sfide tecnologiche e sociali dell'automazione industriale, riflettendo su come l'innovazione tecnologica può essere motore di sostenibilità ambientale e sociale.

 

Mercoledì 24 gennaio, ore 18.30 | Chiostro Nina Vinchi – Piccolo Café & Restaurant
Voti, maggioranze e proiezioni: c'è democrazia senza matematica?
Come possiamo usare la matematica per costruire una società più giusta e inclusiva? Come può essere utilizzata per promuovere la partecipazione e il dialogo? In occasione dello spettacolo Ho paura torero di Claudio Longhi e Lino Guanciale, Fabio Franchino – professore di Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Milano – riflette su come la matematica sia uno strumento potentissimo per descrivere il mondo che ci circonda, cercando di fare chiarezza sui delicati meccanismi che regolano la democrazia, sull’importanza di processi equi per garantire giustizia e inclusività, sulle dinamiche che possono far venire meno questi principi.

 

Mercoledì 13 dicembre, ore 18.30 | Chiostro Nina Vinchi – Piccolo Café & Restaurant
Solitudine: come affrontarla?
Ti sei mai sentitə solə? Non sei l'unicə! In occasione di Il Ministero della Solitudine di lacasadargilla, Alessandra Maria Roberta Santona – psicoterapeauta familiare e professoressa associata presso il Dipartimento di Psicologia dell’Università degli Studi di Milano Bicocca – illustra che cosa sia la solitudine e come riconoscerla, analizzando i meccanismi psicologici che la regolano, quali sono i campanelli d'allarme a cui dobbiamo prestare attenzione e come possiamo affrontare la solitudine in maniera efficace.

 

Venerdì 24 novembre, ore 18.30 | Teatro Studio Melato
Fake News: un vero problema?
In occasione di Trilogia della città di K. di Federica Fracassi e Fanny & Alexander, Simone Tosoni, insegnante di Sociologia dei processi culturali all’Università Cattolica di Milano – dove si occupa di media, nuove tecnologie come robotica sociale umanoide e intelligenza artificiale, e di informazione e disinformazione scientifica – affronta il fenomeno della falsa informazione, cercando di chiarire perché esistono le fake news, come influenzano il modo in cui noi vediamo il mondo, quali sono i meccanismi che portano alla loro diffusione e come possiamo identificarle efficacemente e bloccarne la diffusione.

 

Lunedì 16 ottobre, ore 18.30 | Teatro Strehler
Grandi costruzioni, quale impatto?
In occasione de Il racconto del Vajont di Marco Paolini, Fabrizio Berra, ricercatore del Dipartimento di Scienze della Terra “Ardito Desio” della Statale di Milano, e Giovanni Pietro Beretta, professore del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università degli Studi di Milano, dialogano sull’importanza di un’accurata valutazione del territorio e della sua conformazione per la costruzione di grandi opere e su come la realizzazione di tali strutture abbia delle grandi conseguenze ambientali, economiche e sociali da tenere in considerazione in fase di progettazione.