Non tutto il libro – Non dico addio, un nuovo capolavoro di Han Kang – ma schegge tra realtà e sogno, tra traumi storici e poesia. I fatti riguardano la rivolta del 1948 sull’isola di Jeju, in Corea del Sud, quando trentamila civili sono stati uccisi. Una ferita mai sanata che continua a tormentare due amiche, proprio come aveva tormentato la madre di una di loro.
Un giorno Gyeong-ha riceve un messaggio dalla sua amica In-seon, che vive sull’Isola di Jeju, in Corea del Sud. Si è ferita lavorando il legno ed è stata trasportata d’urgenza sulla terraferma, ma ha lasciato a casa un uccellino che rischia di morire di fame. Nel suo romanzo Non dico addio, l’autrice Premio Nobel per la Letteratura Han Kang affronta una delle pagine più buie della storia coreana: la sanguinosa repressione della rivolta di Jeju nel 1948.
Daria Deflorian attraversa e interroga questo testo perturbante condividendo con Han Kang il rifiuto di ridurre le tragedie ai meri nomi delle città e al numero dei morti. Per avvicinarsi a quel passato che si rifiuta di passare, bisognerà lasciarsi attraversare dalla fragilità dell’essere umano e da tutto quello che inevitabilmente ci tocca. Forse allora «saremo ammessi tra i fantasmi».
Attraverso la ricerca di una persona cara durata tutta una vita, la vicenda esplora i modi in cui la natura brutale e totalizzante della violenza appiattisce ogni individualità, ma anche come una tenace speranza riesca a salvare una singola persona caduta nel dimenticatoio, toccando e illuminando le vite di altre vittime.
Spettacolo in lingua italiana, con sovratitoli in italiano e inglese a cura di Prescott Studio.
I sovratitoli non sono visibili dalle file 4 (nei posti dal 2 al 5 e dal 52 al 55) e 5 (nei posti dall’1 al 13 e dal 44 al 56) della platea; nel primo e secondo ballatoio, nei posti dall’1 al 7 e dal 42 al 48; nel terzo ballatoio, nei posti dal 3 al 7 e dal 42 al 46.
Durata: spettacolo in allestimento
Biglietti
Un giorno Gyeong-ha riceve un messaggio dalla sua amica In-seon, che vive sull’Isola di Jeju, in Corea del Sud. Si è ferita lavorando il legno ed è stata trasportata d’urgenza sulla terraferma, ma ha lasciato a casa un uccellino che rischia di morire di fame. Nel suo romanzo Non dico addio, l’autrice Premio Nobel per la Letteratura Han Kang affronta una delle pagine più buie della storia coreana: la sanguinosa repressione della rivolta di Jeju nel 1948.
Daria Deflorian attraversa e interroga questo testo perturbante condividendo con Han Kang il rifiuto di ridurre le tragedie ai meri nomi delle città e al numero dei morti. Per avvicinarsi a quel passato che si rifiuta di passare, bisognerà lasciarsi attraversare dalla fragilità dell’essere umano e da tutto quello che inevitabilmente ci tocca. Forse allora «saremo ammessi tra i fantasmi».
Attraverso la ricerca di una persona cara durata tutta una vita, la vicenda esplora i modi in cui la natura brutale e totalizzante della violenza appiattisce ogni individualità, ma anche come una tenace speranza riesca a salvare una singola persona caduta nel dimenticatoio, toccando e illuminando le vite di altre vittime.
Spettacolo in lingua italiana, con sovratitoli in italiano e inglese a cura di Prescott Studio.
I sovratitoli non sono visibili dalle file 4 (nei posti dal 2 al 5 e dal 52 al 55) e 5 (nei posti dall’1 al 13 e dal 44 al 56) della platea; nel primo e secondo ballatoio, nei posti dall’1 al 7 e dal 42 al 48; nel terzo ballatoio, nei posti dal 3 al 7 e dal 42 al 46.
Durata: spettacolo in allestimento
La Locandina
Che dolore terribile è l’amore – Work in progress
a partire da Non dico addio di Han Kang
drammaturgia e regia Daria Deflorian
con Anna Coppola, Daria Deflorian, Monica Piseddu
progetto condiviso con Monica Piseddu e Andrea Pizzalis
dramaturg Eric Vautrin
scene e aiuto regia Andrea Pizzalis
luci Giulia Pastore
suono Emanuele Pontecorvo
costumi Ettore Lombardi
direzione tecnica Enrico Maso
consulenza artistica Attilio Scarpellini
collaborazione alla drammaturgia Nikolai Palmieri e Blu Silla
per INDEX Valentina Bertolino, Francesco Di Stefano
una produzione INDEX
in coproduzione con Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale, Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa, Teatro di Roma – Teatro Nazionale, Festival d’Avignon, théâtre Garonne, scène européenne – Toulouse
distribuzione in Francia théâtre Garonne, scène européenne – Toulouse
con la collaborazione di Istituto Culturale Coreano in Italia, L’arboreto – Teatro Dimora di Mondaino | Centro di Residenza Emilia-Romagna, Residenza Olinda/TeatroLaCucina
con il supporto di MiC – Ministero della Cultura
copyright © Han Kang 2021
copyright © Adelphi 2024
PREZZI
Platea Intero € 40 | Ridotto (under 25 e over 65) € 23 | Abbonati Piccolo <35 € 15*
Balconata Intero € 32 | Ridotto (under 25 e over 65) € 20 | Abbonati Piccolo <35 € 15*
*Gli abbonati Piccolo <35 possono acquistare fino a 2 biglietti a € 15 per ciascuno spettacolo del Festival
Scopri come e dove acquistare
ABBONAMENTI
Abbonamento Festival | 2 spettacoli Intero € 45 | Under 35 e over 65 € 36
Abbonamento Festival | 4 spettacoli Intero € 75 | Under 35 e over 65 € 60
Gli abbonamenti sono nominali. I biglietti e i tagliandi degli abbonamenti non possono essere annullati o sostituiti, né utilizzati in date o orari diversi da quelli indicati.
I tagliandi degli abbonamenti Classic, ORO e Piccolo <35 possono essere utilizzati per gli spettacoli del Festival
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tel. 02 72333216
mail promozione.pubblico@piccoloteatromilano.it