Distant Lights from Dark Places | reading

Durata: 40' senza intervallo

DISTANT LIGHTS FROM DARK PLACES racconta d’estinzioni, intese come incidenti e scomparse - come un’andata al macero delle relazioni e del nostro orientamento nel paesaggio - sia esso naturale e selvaggio o addomesticato e privato. Come in un thriller, la scrittura coglie due uomini e due donne in situazioni precarie e ambigue, fatte di rapporti vacillanti in stato di pericoloso isolamento. E sotto – quasi psicanaliticamente – il caso cieco, l’azzardo e la paura, motori oscuri delle nostre comuni esistenze; e un sogno in cui tutti i personaggi sembrano scivolare – spazio reale e ‘innaturale’ a un tempo, luogo del subconscio e delle proiezioni – che, come una sorta di nastro di Moebius ri-disegna quella che chiamiamo, forse, realtà. Un concertato per quattro voci, immagini di cieli scintillanti e contrappunto musicale che ragiona d’incontri mancati, parole non dette, dell’impossibilità d’amare e di farsi vedere.

L'appuntamento è inserito nell'itinerario ENDLING E ALTRE COSE PERDUTE, a cura de lacasadargilla.
ENDLING E ALTRE COSE PERDUTE esplora i temi della ‘fine’, intesa in senso ampio come estinzione delle specie, delle società, ma anche della memoria, del tempo e delle relazioni. L’estinzione non è solo l’estinzione classica delle specie, di tutti quegli organismi complessi e delicati che formano il nostro pianeta, ma è anche nelle ‘strade interrotte’ delle nostre vite, delle relazioni mancate, delle alleanze, del passato cui apparteniamo e del futuro che possiamo solo intravedere. E la Terra è il nostro campo d’azione, il solo prezioso terreno concreto della vita per come la conosciamo, il primo campo d’indagine sui sistemi complessi che reggono relazioni, immaginazioni, antropologie ed ecosistemi che resistono – sfiorando la rovina – alle mutazioni geologiche, biologiche e umane.

 

Distant Lights from Dark Places
Un radiodramma di Andrew Bovell

concept lacasadargilla
traduzione Margherita Mauro
ideazione Lisa Ferlazzo Natoli e Alessandro Ferroni
paesaggi sonori e musiche Alessandro Ferroni e Gianluca Ruggeri
immagini Maddalena Parise
con Marco Foschi, Tania Garribba, Camilla Semino Favro, Francesco Villano
produzione Piccolo Teatro di Milano - Teatro d’Europa

Biglietti
Posto unico € 12

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Misure di sicurezza per accedere agli spettacoli

  • Per evitare code e assembramenti si invita il pubblico a presentarti presso il luogo di spettacolo con anticipo rispetto all’orario di inizio.
  • Per accedere è obbligatorio indossare la mascherina (o altro sistema di protezione approvato dalla Regione Lombardia ed è vietato l’utilizzo di mascherine di comunità). La mascherina dovrà essere mantenuta per tutta la durata dello spettacolo. Saranno rese disponibili mascherine chirurgiche “di cortesia” nel caso in cui gli spettatori ne fossero sprovvisti. Sanificare le mani utilizzando gli appositi dispenser.
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  • I posti assegnati garantiscono il rispetto delle norme sul distanziamento interpersonale.
  • Il pubblico è invitato a seguire le indicazioni del personale di sala e gli avvisi sonori e visivi presenti all’interno dei luoghi di rappresentazione.

Gruppi e pubblico organizzato
Per informazioni sui biglietti per il pubblico organizzato:
tel. 02 72 333 216
mail promozione.pubblico@piccoloteatromilano.it