Il registro dei peccati

Durata: Un'ora e 50 minuti

Moni Ovadia accompagna lo spettatore in un viaggio straordinario in un mondo, quello del khassidismo, estirpato dal paesaggio umano e spirituale dalla brutalità dell’odio, ma che continua a parlare grazie alla sua indomita, colorata e pulsante energia.
Il khassidismo è la celebrazione della fragilità umana e della sua bellezza, nella quale si riconosce la maestà del divino, ineffabile e invisibile, ma con il quale si intrattengono relazioni di familiarità e persino di prossimità irriverente, senza trascorrere mai nella blasfemia. Quel divino viene celebrato con la preghiera e con lo studio, ma anche con il canto, la danza, la narrazione e predilige l’umorismo il cui esprìt era sommamente stimato dai grandi maestri del khassidismo che ne apprezzavano il potere anti idolatrico. Incontrare quel mondo anche solo nel riverbero delle sue iridescenze, percepire i profumi della sua anima e ascoltarne la voce è un esperienza indimenticabile.

 

Piccolo Teatro Grassi
dal 22 al 27 settembre 2015
Il registro dei peccati
Rapsodia lieve per racconti, melopee, narrazioni e storielle
recital-reading sul mondo khassidico ideato ed interpretato da
 Moni Ovadia
produzione Promo Music

Salvo diversa indicazione, gli orari degli spettacoli al Piccolo sono: martedì, giovedì e sabato, 19.30; mercoledì e venerdì 20.30; domenica 16

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