L’isola di Arlecchino

Durata: un’ora e 20 minuti senza intervallo

Il 9 dicembre 2005 il cargo CP Valour, salpato dalle coste americane e diretto a Genova, dopo quasi tremila chilometri di navigazione viene sorpreso da una furiosa tempesta nel mezzo dell’Oceano Atlantico e si incaglia vicino alla costa dell’isola di Faial, nelle Azzorre.
Un container, che cade in mare, trasporta scene e costumi dello spettacolo Arlecchino servitore di due padroni di Giorgio Strehler, 
di ritorno da una lunga tournée negli USA. Il container si apre e i materiali sono trascinati dalle onde sulla spiaggia, dove vengono ritrovati da un gruppo di giovani attori di una compagnia amatoriale locale, il Teatro de Giz.

Stefano de Luca, regista e già allora collaboratore alla messinscena  di Arlecchino, ispirandosi a quell’episodio realmente accaduto, a quindici anni di distanza ha concepito una fantasia teatrale, ambientata in un’immaginaria isola «situata al confine tra Mondo e Teatro». È una sorta di isola del tesoro, un emozionante luogo di gioco e di scoperte, in cui un gruppo di ragazzi, 
come in un romanzo di avventure e come ha raccontato la cronaca, ritrova costumi, maschere, oggetti scampati al naufragio. 
La loro mappa del tesoro è il copione, una specie di diario di bordo scritto da un certo G.S. (acronimo di Giorgio Strehler) che li conduce e li guida lungo la rotta di una navigazione teatrale tutta da ricostruire.

Recitato da giovani e pensato per un pubblico di giovani, che si avvicinino al teatro magari anche per la prima volta, L’isola 
di Arlecchino
evoca l’avventura, il divertimento e la scoperta della magia del palcoscenico. Il pubblico che invece già conosce 
l’Arlecchino di Strehler si divertirà a vederlo scomposto e ricomposto, citato e reinventato, in una nuova commistione tra il Settecento di Goldoni e la modernità.
Ecco allora che le assi di legno e le casse si trasformano in un palcoscenico, un fondalino diventa una tenda sotto cui 
rifugiarsi e i personaggi della commedia prendono nuove e inaspettate sembianze…

Età consigliata dai 9 anni

Piccolo Teatro Studio Melato
dal 22 gennaio al 2 febbraio 2020
L'isola di Arlecchino
drammaturgia e regia Stefano de Luca
scene e costumi Linda Riccardi
disegno luci Claudio De Pace
assistente alla regia Linda Riccardi
con Andrea Coppone, Gilberto Giuliani, Daniele Molino, Marco Risiglione, Walter Rizzuto, Elisabetta Scarano, Rosanna Sparapano
produzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa

Età consigliata dai 9 anni

PRODUZIONE – SPETTACOLO IN ABBONAMENTO
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posto unico platea / balconata € 10
matinée per le scuole € 8

INFO, ACQUISTI E PRENOTAZIONI

piccoloteatro.org
È possibile acquistare on-line abbonamenti, biglietti interi e in promozione
Gli spettacoli in scena possono essere acquistati fino a un’ora prima dell’inizio della recita in programma.

Biglietteria Teatro Strehler
largo Greppi 1, M2 Lanza. Da lunedì a sabato 9.45-18.45; domenica 13-18
È possibile acquistare biglietti interi o ridotti (under-26 e over-65) e abbonamenti
Da un'ora prima dell’inizio della rappresentazione, la biglietteria è attiva esclusivamente per la recita in programma.

Biglietteria telefonica 02 42411889
da lunedì a sabato 9.45-18.45; domenica 10-17
È possibile acquistare biglietti interi o ridotti (under-26 e over-65) e abbonamenti.

Biglietteria automatica Chiostro Nina Vinchi
via Rovello 2, M1 Cordusio. Attiva negli orari di apertura del Chiostro
È possibile acquistare abbonamenti, biglietti a prezzo intero e in promozione
I biglietti per gli spettacoli in scena possono essere acquistati fino a un’ora prima dell’inizio della recita in programma.

Prenotazioni
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Età consigliata dai 9 anni