Macbeth, le cose nascoste

Durata: 2 ore e 10' senza intervallo

Quattro anni dopo Ifigenia, liberata, Carmelo Rifici prosegue la sua esplorazione dei classici e degli archetipi dell’inconscio collettivo con Macbeth, le cose nascoste: se la filosofia è lo strumento che ha accompagnato il lavoro su Ifigenia, la psicoanalisi è la chiave della genesi e della realizzazione di Macbeth. Parte integrante del progetto sono state le sedute di analisi, guidate da Giuseppe Lombardi, psicoanalista junghiano, e Luciana Vigato, psicoterapeuta, nelle quali, gli attori hanno ripercorso, in bilico tra le proprie esperienze personali e le suggestioni dell’opera, i temi del testo.
Il regista sottolinea che il progetto è stato articolato in tre parti, «la prima consiste in un’analisi degli attori coinvolti nello spettacolo. Dai loro lati “nascosti” si passa alla seconda fase, quella del lavoro sui personaggi: Macbeth vuole scoprire che cosa c’è oltre le cose conosciute, vuole distruggere il senso delle cose. […] La terza sezione è invece legata al mondo infero delle streghe, di Ecate, il mare nero nel quale nuota inconsapevolmente la collettività, la comunità degli uomini». L’intento del progetto è offrire al pubblico la possibilità di riagganciarsi alla “strega interiore” lasciandosi guidare in un sogno collettivo, in un dialogo/confronto con la pulsione e il desiderio.

Nello spettacolo è presente una scena di nudo integrale.

Piccolo Teatro Strehler, dall’11 al 23 maggio 2021                          
Macbeth, le cose nascoste
di Angela Dematté e Carmelo Rifici, tratto dall'opera di William Shakespeare, dramaturg Simona Gonella
progetto e regia Carmelo Rifici
équipe scientifica Dottore Psicoanalista Giuseppe Lombardi e Luciana Vigato, esperta di comunicazione non verbale e stili relazionali
con (in ordine alfabetico) Alessandro Bandini, Alfonso De Vreese, Angelo Di Genio, Tindaro Granata, Leda Kreider, Maria Pilar Pérez Aspa, Elena Rivoltini
e con (in alternanza) Angela Dematté, Simona Gonella, Carmelo Rifici
scene Paolo Di Benedetto, costumi Margherita Baldoni, musiche Zeno Gabaglio
disegno luci Gianni Staropoli, video Piritta Martikainen
assistente alla regia Ugo Fiore
scene e costumi realizzati dai Laboratori di Scenografia e Sartoria del Piccolo Teatro di Milano
corone Alessandro De Marchi
produzione LAC Lugano Arte e Cultura
in coproduzione con Teatro Metastasio di Prato, TPE – Teatro Piemonte Europa, ERT – Emilia Romagna Teatro Fondazione, in collaborazione con Centro Teatrale Santacristina
partner di ricerca Clinica Luganese Moncucco

si ringraziano Igor Horvat e Alessio Maria Romano
un affettuoso grazie a Christian La Rosa per il viaggio compiuto insieme

Biglietti
Intero platea € 40
Intero balconata € 32

Non sono previste formule di abbonamento.
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tel. 02.72.333.216
mail promozione.pubblico@piccoloteatromilano.it