Venerdì 13 febbraio alle 17.30, al Chiostro Nina Vinchi, Roberto D’Avascio, Annamaria Sapienza e Margaret Rose presentano il volume Harold Pinter. Il teatro del potere, il potere del teatro.
L’eredità artistica e culturale di Harold Pinter, premio Nobel nel 2005, è al centro di Harold Pinter. Il teatro del potere, il potere del teatro, volume a cura di Roberto D’Avascio, Bianca Del Villano e Annamaria Sapienza che, attraverso diversi contributi, testimonia la persistente vitalità di un autore, regista e attore che ha profondamente trasformato il modo di scrivere e pensare il teatro nel secondo Novecento. Il libro alterna studi analitici e testimonianze di personalità che hanno incontrato l’universo pinteriano. L’obiettivo è restituire un ritratto di Pinter oggi, evidenziando la presenza ancora viva ma poco esplorata della sua opera contemporanea. Ne dialogano due curatori del volume Roberto D’Avascio, docente di Letteratura Inglese all’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale” e di Storia del Teatro all’Università degli Studi di Salerno, e Annamaria Sapienza, professoressa di Discipline dello Spettacolo presso l'Università degli Studi di Salerno, in conversazione con Margaret Rose, anglista già docente di Storia del Teatro inglese all’Università degli Studi di Milano.
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria su piccoloteatro.org, presso la biglietteria Teatro Strehler e tramite biglietteria telefonica
L’eredità artistica e culturale di Harold Pinter, premio Nobel nel 2005, è al centro di Harold Pinter. Il teatro del potere, il potere del teatro, volume a cura di Roberto D’Avascio, Bianca Del Villano e Annamaria Sapienza che, attraverso diversi contributi, testimonia la persistente vitalità di un autore, regista e attore che ha profondamente trasformato il modo di scrivere e pensare il teatro nel secondo Novecento. Il libro alterna studi analitici e testimonianze di personalità che hanno incontrato l’universo pinteriano. L’obiettivo è restituire un ritratto di Pinter oggi, evidenziando la presenza ancora viva ma poco esplorata della sua opera contemporanea. Ne dialogano due curatori del volume Roberto D’Avascio, docente di Letteratura Inglese all’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale” e di Storia del Teatro all’Università degli Studi di Salerno, e Annamaria Sapienza, professoressa di Discipline dello Spettacolo presso l'Università degli Studi di Salerno, in conversazione con Margaret Rose, anglista già docente di Storia del Teatro inglese all’Università degli Studi di Milano.
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria su piccoloteatro.org, presso la biglietteria Teatro Strehler e tramite biglietteria telefonica