Entre chien et loup

FESTIVAL “PRESENTE INDICATIVO”

Spettacolo in tournée
Produzione
©Magali Dougados
concluso

C'è ancora tempo per fermarsi? Possiamo ancora cambiare? Questa sono le domande che Christiane Jatahy stimola nel pubblico, attraverso la messa in scena di una collettività che ci permette di riflettere sul tema dell’accoglienza de “l’Altro”.

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Piccolo Teatro Strehler
Ispirato a Dogville, il film di Lars Von Trier uscito nel 2003, lo spettacolo di Christiane Jatahy mette in scena una nuova collettività, con lo scopo di studiare come oggi, nel 2022, in Europa si accolga il cosiddetto “Altro”. Entre chien et loup (premiato al Festival di Avignone nel 2021) è la prima parte della “Trilogia degli orrori”, e racconta la storia della giovane Graça che, fuggendo da una dittatura latinoamericana, trova accoglienza in una piccola comunità di “gente per bene”. Il suo arrivo però ben presto polarizzerà i sentimenti verso di lei, facendo scaturire gelosie e frustrazioni che renderanno i cittadini complici di un malsano ingranaggio. La vita in scena diventa così un vero e proprio laboratorio umano, un luogo immaginario che si avvicina terribilmente alla realtà. Come in Lars von Trier, assistiamo a torture psicologiche, ricatti, diffidenza paranoica, fino ad arrivare alla violenza fisica. La regista, sezionando le sorgenti della violenza sociale, ci porta così a domandarci se ci sia ancora tempo per fermarsi a riflettere e per cambiare.

Durata: un'ora e 45 minuti

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La Locandina

Entre chien et loup
PRIMA NAZIONALE

 
ispirato al film Dogville di Lars Von Trier
scenografie, regia e adattamento di Christiane Jatahy
collaborazione artistica, scenografia e luci Thomas Walgrave
direzione alla fotografia Paulo Camacho
musiche Vitor Araujo
costumi Anna Van Brée 
manager del suono Jean Keraudren
direzione video Julio Parente e Charlélie Chauvel
collaborazione e coordinamento Henrique Mariano
con Véronique Alain, Julia Bernat, Élodie Bordas, Paulo Camacho, Azelyne Cartigny, Philippe Duclos, Vincent Fontannaz, Viviane Pavillon, Matthieu Sampeur, Valerio Scamuffa
produzione Comédie de Genève
coproduzione Odéon-Théâtre de l'Europe-Paris, Piccolo Teatro di Milano-Teatro d’Europa, Théâtre national de Bretagne-Rennes, Maillon Théâtre de Strasbourg-Scène européenne
Lars Von Trier è rappresentato nell'Europa francofona da Marie Cécile Renauld, MCR Agence Littéraire in accordo con Nordiska ApS
Christiane Jatahy è artista associata presso Odéon-Théâtre de l'Europe, Centquatre-Paris, Schauspielhaus Zürich, Arts Emerson-Boston e Piccolo Teatro di Milano-Teatro d'Europa
la compagnia Vertice è sponsorizzata dalla Direzione regionale degli affari culturali dell'Île-de-France, Ministero della Cultura Francia
la tournée è organizzata con il supporto di Pro Helvetia - Swiss Arts Council
 
si ringrazia il Dipartimento di Lingue, Letterature, Culture e Mediazioni dell’Università degli Studi di Milano per la collaborazione
 
Lo spettacolo è in lingua francese, con sovratitoli in italiano e inglese. Testo italiano dei sovratitoli a cura di Prescott Studio

Programma di sala

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Biglietti
Categoria spettacolo Festival 
Platea Intero € 40 | Ridotto (under 26 e over 65) € 23
Balconata Intero € 32 | Ridotto (Under 26 e over 65) € 20

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